L’Amarone Classico di Bertani

Nell’augurare a tutti un lieto fine settimana, colgo l’occasione per parlarvi di un vino davvero speciale.

L’Amarone Classico di Bertani è un vino senza tempo, un “classico” per eccellenza , un “must” da avere nella propria cantina.

Prodotto fin dal 1958 con la stessa dedizione e con uno stile inconfondibile, l’Amarone Bertani nasce dalle colline della splendida Villa Novare in Valpolicella, da vigneti dedicati solo alle uve da appassimento.

L’affinamento in grandi botti per almeno sei anni completano la magia e lo rendono un vino stabile, strutturato e uno dei vini rossi più longevi al mondo.

L’Amarone di Bertani va provato almeno una volta nella vita!

Questo primitivo è una pazzia!

A partire da Aprile, Viniamo ha deciso di andare a scovare ogni mese una vera, preziosa rarità, e di metterla a disposizione dei suoi appassionati clienti. E per far contenti quanti più amici possibile, ognuno potrà acquistare una sola bottiglia di queste perle all’interno di una confezione da sei.

La chicca di questo mese è davvero speciale. E’ un super Primitivo di Manduria, creato dall’enologo di casa Farnese e un nome che contiene la sua storia.

Il nome è Pazzia. E la storia è la seguente.

Un giorno all’enologo di Farnese fu mostrata una vigna antichissima inserita all’interno di una proprietà dell’azienda, in quel di Puglia. Giusto uno scrupolo, prima di cancellare dal mondo quel podere così avaro di frutti, cioè, in gergo, di così bassa resa. All’enologo bastò uno sguardo a quella terra per esclamare “Pazzia!” ed impedirne lo scempio. Anzi, ne fece prima un punto d’orgoglio, quindi un progetto preciso e infine, a vino pronto e bevuto, uno dei suoi massimi vanti.

Bene, ora la storia la conoscete, ed è, credo, un primo piacere. Ma il vero godimento, ancora deve cominciare!

Per gustarlo, basta un click :)

Un’ombra de vin soto el campanil

Senza negare l’emozione che provo per la pubblicazione del mio primo post su questo blog, inizio a parlarvi della prima confezione da sei bottiglie che ho scelto per voi.

Un'ombra de vin soto el campanil

Un'ombra de vin soto el campanil

Come super-aperitivo col botto, con eventuale sconfinamento a tutto pasto, eccovi uno dei capolavori di Ferrari: il Perlé. I francesi lo avrebbero chiamato Blanc des Blanc, perché proviene solo da uve a bacca bianca. In particolare, qui, dal nobile vitigno Chardonnay, che in Trentino, grazie alle escursione termiche delle sue valli, ha incontrato un microclima in grado di esaltarlo, a volte, più e meglio della mitica regione di Champagne.

Per una grande cena con amici che sanno apprezzare, ecco poi l’Amarone di Caterina Zardini, di cui i tre bicchieri del Gambero Rosso sono solo uno dei moltissimi riconoscimenti nazionali e internazionali, è una grande porta d’ingresso a una tipologia, quella dell’amarone, giustamente considerata, assieme al Barolo e al Brunello, uno dei tre pilastri storici della nostra eccellenza enologica.

Per una cena più leggera, invece, ma sempre di grandissima soddisfazione, ecco la “sorellina” dell’Amarone, la Valpolicella, ancora figlia delle amorevoli e sapienti cure di donna Caterina.

Per un flirt appassionato con la bella stagione, eccovi poi il Gewurtz pregiato, e anche giustamente famoso, della straordinaria azienda vinicola di San Michele Appiano, vero distillato di ciò che rappresenta l’ Alto Adige: freschezza e potenza di emozioni naturali.

Non poteva poi mancare una perla friulana. E Viniamo ha scelto per voi forse l’esemplare più rappresentativo: un grande bianco che il punto di riferimento storico della regione, Livio Felluga, ha proprio chiamato Friulano, forse per rivendicare con polemico garbo alle terre del Carso, quella denominazione, Tocai, che gli Ungheresi son riusciti a farsi riconoscere come propria.

Ed eccoci al dessert, per il quale Viniamo vi invita a provare un piacere di intensità e raffinatezza assolute, grazie al Recioto Riva dei Perari di Del Maso. Se non avete mai assaggiato un Recioto, ecco l’occasione per colmare un vuoto fra le vostre esperienze sensoriali. Se ne avete assaggiati altri, ecco l’occasione per superarli!